STORIA

Etimo

Il nome discende dall'appellativo lucano "rappa", località coltivata a vigneto, molto usato nell'economia del territorio. Alcuni studiosi assegnano allo stesso termine un significato diverso, proponendo l'eccezione di "luogo pieno di spine". Altri derivano la forma dal latino rapula, ravanello. L'origine di "rappa", tuttavia, è da confrontarsi con l'italiano "rappa", che vuol dire "raspo, ciocca".

 

Leggende di fondazione

Secondo la tradizione, la sua origine risale al tempo delle guerre di Roma e di Annibale. La memoria vorrebbe confermato ciò da una collina chiamata Cerz d'Annibal (quercia di Annibale), dove il condottiero africano si sarebbe accampato prima della battaglia contro il console Marcello, nel 210 a.C.;

Rapolla sarebbe, secondo alcuni studiosi, nominata da Plinio (circa 70 d.C.), nell'elenco delle città Daune, con il nome di Strapellum.

Origine attestata

Nel 984 giunge nel territorio del monte Vulture il monaco siciliano Vitale da Castronuovo, importante personaggio della comunità monastica di rito greco. Qui egli, in compagnia del nipote Elia, tra la data del suo arrivo e quella della sua morte (994), edifica un monastero di rito greco.

 

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