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"Qui Vivo" - Lotta al disagio abitativo
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L⁠o⁠t⁠t⁠a⁠ ⁠a⁠l⁠ d⁠i⁠s⁠a⁠g⁠i⁠o⁠ ⁠a⁠b⁠i⁠t⁠a⁠t⁠i⁠v⁠o.


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Il Contesto e le modalità di azione che andiamo a presentare nel progetto "Qui Vivo" derivano da un'attenta analisi e studio del tessuto e dei bisogni del territorio. Il nome "Qui Vivo" vuole far passare l'importante finalità che la Regione Basilicata e il Comune di Rapolla hanno bene descritto nel piano di Azione del Progetto innovativo di contrasto al disagio abitativo, ossia l'invecchiamento progressivo della popolazione, la tendenza alla diminuzione della dimensione dei nuclei familiari, con una conseguente domanda di abitazioni di dimensioni minori, accompagnata da una crescente domanda di servizi ed assistenza in loco ed in ambiti facilmente raggiungibili pedonalmente. Qui Vivo sarà quindi un motto importante per quelle famiglie o single, beneficiarie dell'alloggio, che nel centro Storico del Comune di Rapolla proveranno a rilanciare la propria ambizione e/o benessere di vita. Perché QUI non è lì, là o chissà dove, ma è il posto in cui siamo, quello che sta a noi vivere e abitare. Qui lavoro, qui abito, qui mangio, qui condivido… PERCHÉ IL CENTRO STORICO?

Rapolla è un Paese che si trova alle pendici del Monte Vulture ed ha una popolazione di 4335 abitanti. Di questi, da 0 a 18 anni vi sono 852 cittadini, da 19 a 40 anni vi sono 1133 abitanti e da 41 a 100+ vi sono 2350 abitanti. Vi sono inoltre circa 100 cittadini stranieri che nel corso degli anni si sono stabiliti regolarmente nel nostro Paese. I servizi presenti all'interno del territorio non sono distribuiti in maniera omogenea. Vi sono infatti edifici scolastici quali la Scuola dell'infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di Primo Grado presenti nella parte nuova del paese. Per lo sport ed il tempo libero il territorio è composto da campi da calcio e calcetto, campi da tennis, bocciodromo e palestra polifunzionale coperta dove le varie associazioni del territorio svolgono le proprie attività. Dalle tabelle illustrate successivamente abbiamo estrapolato in una i dati relativi al flusso demografico dal 2001 al 2018 e nella seconda tabella il rapporto tra nascite e decessi dal 2001 al 2018.

OBIETTIVI

L'obiettivo principale del progetto "Qui Vivo" è quello di mettere a disposizione dei beneficiari degli alloggi dei servizi che rispondano alle necessità delle fasce più deboli sia dei cittadini Rapollesi che dei cittadini dei territori limitrofi. Allargare il raggio territoriale di possibili beneficiari dei comuni vicini a quello di Rapolla significa creare, con la collaborazione dei Servizi Sociali locali, un punto di convergenza e di ascolto delle esigenze del territorio. Ciò è favorito anche dal vantaggio del nostro comune grazie alla sua posizione di Capofila all'interno del piano sociale di zona Vulture- Alto Bradano. Nel PAL presentato dal Comune di Rapolla, oltre al recupero di alloggi all'interno del Centro Storico è prevista la creazione di due punti strategici nell'ambito sociale: L'ex Sede Municipale in Piazza Garibaldi che si trova proprio tra la zona storica del paese e quella nuova, e l'ex Ufficio di Collocamento in Piazza Nitti in pieno centro storico. Analizzando i bisogni sociali dei residenti riteniamo necessario, per migliorare l'offerta dei servizi in queste zone e quindi lo standard di vita a rischio emarginazione, sviluppare una serie di interventi in collaborazione con Enti del terzo settore per contrastare l'emarginazione sociale. Nello specifico gli abitanti nelle zone di riferimento possono essere così illustrate: Nella tabella è possibile notare che nell'area di intervento, in misura omogenea rispetto al totale comune, la popolazione nelle due aree di intervento risulta quasi ugualmente distribuita fra maschi e femmine e che nelle due aree è possibile segnalare una dimensione media delle famiglie più contenuta rispetto a quella media del comune. Infine è possibile sottolineare la minor presenza di popolazione giovane rispetto a quella media comunale. Pertanto, abbiamo pensato che il primo intervento da attuare sarà la creazione di un Centro Diurno per minori e famiglie in difficoltà in cui verranno forniti una serie di servizi essenziali per ottenere la massima integrazione, supporto scolastico ed aiuto su più linee di intervento. Il secondo progetto previsto un Centro Diurno Socio-Assistenziale per Anziani, persone che vivono ai margini della società, persone con disagio mentale sarà svolto presso i locali della Sede dell'ex Municipio.

 
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