Salta al contenuto principale di pagina Salta al menu principale di pagina
Carattere
Incrementa grandezza carattere Decrementa grandezza carattere Grandezza default del carattere
Tu sei qui: Home arrow Le Chiese arrow LA CHIESA DELL'ANNUNZIATA
LA CHIESA DELL'ANNUNZIATA
PDF Stampa E-mail

La chiesa dell'Annunziata è dono di Roberto il Guiscardo alla cittadinanza, come si legge dalla biografia del Craveri,:
" mentre Roberto con le sue Maestranze era intento a sistemare "Il quartiere" adiacente alla Chiesetta di S. Caterina ( una cappella mezza grotta e mezza casa, che molto probabilmente era stata una Laura Basiliana), giunge da Roma un corriere speciale, latore di una lettera del Papa per Roberto al quale il Papa gli garentiva il perdono e la liberazione della scomunica - per se e per il Ducato- se avesse accolto la sua proposta di accordo per un'azione comune contro i Bizantini …
E Roberto, che intimamente era assai devoto alla Madonna, saltò di gioia e per ringraziamento a quella stessa Madonna- che proprio quel giorno ricorreva la sua Festa- cambiò idea ai suoi lavori: ed invece di farne "un Quartiere ", ordinò che si innalzasse una Chiesa , intestata all'Annunziata, dall'annuncio appunto di quella tanto attesa e sospirata liberazione della scomunica".

Colto da grande entusiasmo raccomandò ai tecnici di realizzare qualcosa di grande, che potesse in qualche modo testimoniare la misura della sua riconoscenza per la grazia ricevuta.
Nel contempo i lavori di demolizione per i lavori del quartiere erano già in atto, ma non furono interrotti. Le maestranze impegnate ricevettero l'ordine di demolire anche la chiesetta di Santa Caterina. In questo modo si potè disporre di un lotto più grande di quella stabilito in precedenza che comprendeva, oltre all'area dove erano state operate le demolizioni, anche lo spazio ad essa antistante.

I lavori cominciarono molto presto, ma non sempre furono condotti con sollecitudine perché il Guiscardo, impegnato nella guerra contro i Bizantini, spesso fu costretto a mobilitare i muratori per le più urgenti opere di fortificazione.
Solo al termine della guerra, nell'anno 1071, si potè terminare la costruzione anche grazie all'impiego di tutti i muratori del Ducale Cantiere. Il lavoro condotto sino a quel momento non incontrò l'approvazione del Guiscardo, a causa dell'avanzamento del corpo di fabbrica operato arbitrariamente dai tecnici, al fine di guadagnare maggiore spazio all'interno.
Oltre alla costruzione della chiesa pensò di assicurare anche una rendita annua al canonico preposto

 
< Prec.   Pros. >
 

Versioni accessibili